venerdì, Maggio 7

Accadde Oggi: tanti auguri, Singapore 6 febbraio 1819: viene fondata Singapore

0

Uno dei posti a più alta concentrazione di milionari rispetto alla popolazione è Singapore, isola del Sud est asiatico. Essa è una delle aree più cosmopolite del mondo: oltre il 42% dei residenti è straniero, mentre gli altri sono di origine cinese, indiana, malese o di lontana discendenza europea. È un centro avanzatissimo di ricerca in ambito scientifico, medico e ingegneristico e qui convergono le più brillanti menti del mondo.

Oggi è il suo compleanno e compie 199 anni:  la città stato di Singapore è stata fondata, infatti, il 6 febbraio del 1819 da sir Thomas Stamford Raffles, amministratore coloniale britannico e segretario della Compagnia delle Indie Orientali, oltre ad appassionato naturalista (fu tra i fondatori dello zoo di Londra). Sir Raffles deve essere stato affascinato da questa piccola isola a Sud della Malesia, da cui si è resa indipendente nel 1965: completamente disabitata, si dice che il suo nome derivi dal malese e significhi ‘Città del Leone’, data la fauna locale, sebbene molto probabilmente, il ‘leone’ a cui si riferisce il nome della città sia la famosa ‘Tigre della Malesia’.

Molto probabilmente, però, la scelta di questa isola da parte di sir Raffles non è stata dovuta principalmente a ragioni naturalistiche, ma molto più pragmaticamente da questioni economiche: era un avamposto commerciale perfetto per l’espansione britannica nell’area del Sud Est asiatico, da allora come ora zona cruciale per gli scambi. Nel giro di poco tempo, gli investimenti europei ebbero un fortissimo richiamo per la manodopera cinese, malese e thailandese, che venne attirata nell’isola fino a formare un insediamento da cui sarebbe nato un nucleo dell’odierna popolazione locale. Nel video, possiamo ammirare il perché, oggi, Singapore sia diventato uno delle aree più interessanti e innovative del mondo: non bisogna stupirsi che molte fra le persone più ricche del mondo scelgono di vivere lì!

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->