giovedì, Ottobre 21

Accadde Oggi: Solidarnosc-Tienanmen, una giornata intensa 4 giugno 1989: incidente di piazza Tienanmen e vittoria di Solidarnosc

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Nelle redazioni dei giornali non si può mai stare calmi, c’è sempre da fare. Tuttavia, alcuni giorni, il carico di lavoro è particolarmente gravoso, soprattutto se diverse notizie ‘da prima pagina’ provengono da zone e da storie molto distanti fra loro. E il 4 giugno 1989 doveva essere stato un giorno particolarmente impegnativo per i quotidiani di tutto il mondo – e il 1989 in sé è stato un anno molto ricco di giornate come queste.

Quel giorno, infatti, si segnalarono due eventi significativi. In piazza Tienanmen, a Pechino, la manifestazione degli studenti che andava ormai avanti da settimane si andava avvicinando verso il suo tragico epilogo: gli eventi che ebbero luogo quel giorno presero il nome di ‘incidente del 4 giugno’, con l’Esercito Popolare di Liberazione che, sotto gli occhi dei molti cronisti convenuti, intervenne duramente sui manifestanti, provocando un numero di vittime ancora oggi non accertato. Secondo fonti governative si tratta di poche centinaia di morti, fra civili e militari, secondo Amnesty International sono molte migliaia. Fra i momenti che seguirono l’incidente del 4 giugno, si ebbe quello del Rivoltoso Sconosciuto, che si oppose a una serie di carri armati diretti a Piazza Tienanmen.

Quello stesso giorno, in Polonia si ebbero le prime elezioni semilibere da quando si era instaurato il regime comunista. Solidarnosc, il sindacato di ispirazione cattolica, vinse quella tornata elettorale, scatenando nel resto dell’Europa orientale una serie di manifestazioni anticomuniste, come se il voto dei polacchi avesse sortito un effetto domino lungo tutta l’Europa comunista. E non è un caso che l’affermazione del movimento di Lech Walesa fosse avvenuta lo stesso anno del crollo del Muro di Berlino, evento che indebolì definitivamente il blocco sovietico in generale e l’Urss in particolare.

Furono giorni molto intensi, per un giornalista. Ma, forse, la fatica del duro lavoro fu ricompensata dall’onore di ritrovarsi a tu per tu con la Storia.

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