sabato, Luglio 31

Accadde Oggi: scacco matto mondiale 9 novembre 1985: Kasparov è campione del mondo

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Benché sia un’attività accessibile a tutti (la maggior parte delle persone ha una scacchiera in casa), la complessità a cui il gioco degli scacchi può giungere, con le migliaia di possibilità che si aprono a ogni mossa e con le variabili pressoché infinite, lo rendono uno sport di nicchia. Tuttavia, anche questo gioco, di origine antichissima, può salire agli onori della ribalta, in determinati momenti della storia. Alcuni dei protagonisti di questo strano mondo, poi, sono talmente grandi che travalicano i confini della disciplina, per affermarsi come vere e proprie icone dell’epoca. Alcune fra le sfide scacchistiche, inoltre, assumono un significato che va ben al di là di quello puramente sportivo: si pensi alla sfida – ribattezzata ‘il match del secolo’ –  fra l’americano Robert James Fischer e il sovietico Boris Spasskij, nel 1972, in piena Guerra Fredda. Si dice che per questo match si fosse mosso anche Henry Kissinger.

Sempre sovietico è il protagonista della rubrica di oggi. Garry Kasparov è stato uno dei più grandi campioni della storia degli scacchi, mantenendo il titolo dal 1985 al 2000 (fino al 1993 sotto la federazione FIDE, per poi passare alla PCA). È noto al mondo per le sfide al gioco degli scacchi fra uomo contro macchina, come le iconiche partite contro il computer dell’IBM Deep Blue. Ma la sfida che lo consacrò al mondo degli scacchi fu quella che si concluse il 9 novembre del 1985, quando sconfisse Anatolij Karpov per 13 a 11. Divenne così, con i suoi 22 anni, il più giovane campione di sempre. Fu una vittoria soffertissima: un anno prima, infatti, la partita valevole per il titolo fra Karpov e Kasparov fu sospesa dopo una serie di 46 partite disputate in cinque mesi, che non erano bastati a decretare il vincitore. Per preservare la salute dei due contendenti – che avevano perso molti chili e che erano sull’orlo di una crisi di nervi – venne rinviata all’anno successivo. Iniziò così l’era Kasparov. Oggi, il noto scacchista, ritiratosi dalla scena sportiva, è un attivista politico, in opposizione alla Presidenza Putin.

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