domenica, Giugno 13

Accadde Oggi: Sahara Occidentale, lo Stato che non esiste 27 febbraio 1976: il Fronte Polisario fonda la Repubblica Araba Democratica dei Sahrawi

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Osservando la carta geografica, buttando l’occhio sull’Africa, vi sarà sicuramente capitato di imbattervi in quella lingua di terra che viene denominata ‘Sahara occidentale’ e di cui si sente parlare pochissimo. Nei telegiornali non si dice niente, così come nei documentari, non si conosce nessuno che sia proveniente da quella zona e non li abbiamo mai visti sfilare alle cerimonie d’apertura o di chiusura dei Giochi Olimpici.

Eppure, tornando a guardare la mappa, sembra uno Stato come tutti gli altri: ha dei confini (a nord con il Marocco e a sud ed est con la Mauritania) e una capitale (El Aaiun, con 218 mila abitanti circa). Ma non ne conosciamo la bandiera, né la valuta corrente o la lingua parlata. Come mai? Perché, a tutti gli effetti, questo Stato non esiste. Secondo l’ONU, è un territorio non autonomo alle dipendenze del Marocco, che lo riconosce come parte integrante del proprio territorio.

Ex colonia spagnola, il Sahara occidentale venne smembrato per diventare parte del Marocco e della Mauritania, ma quest’ultima vi rinunciò per le difficoltà di far fronte alla guerriglia portata avanti dal Fronte Polisario, che rivendica tutt’oggi il possesso di quel territorio e il riconoscimento di quella che essi chiamano Repubblica Democratica Araba dei Sahrawi. Il 27 febbraio 1976, questo Stato venne fondato proprio dal Fronte Polisario, un movimento di sinistra che si batte per l’autodeterminazione del popolo e del territorio Sahrawi.

La loro nazione è riconosciuta da 76 Stati, perlopiù africani e sudamericani, e dal 1991 è in atto un cessate il fuoco con il Marocco, in vista di un referendum, patrocinato dalle Nazioni Unite, per l’indipendenza del Sahara occidentale. Al momento, però, questa consultazione elettorale non ha ancora avuto luogo. Nel video, le celebrazioni per i 35esimo anniversario dalla proclamazione d’indipendenza: si  festeggiava così la storia di uno Stato che non esiste.

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