martedì, Settembre 28

Accadde Oggi: Saddam, abbattuta la statua (e il regime) 9 aprile 2003: si conclude l’era di Saddam

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Una maniera che hanno i dittatori per affermare il proprio potere è quello di costruire, attorno alla propria figura, un culto della personalità. È una caratteristica che accomuna tutti i regimi incentrati sul potere di una persona: da i regimi autoritari, plebiscitari, alle più crudeli ed estremi dittature. Le città sono tappezzate di immagini che ritraggono il dittatore in pose vittoriose o in atteggiamenti che ispirano sicurezza verso chi gli si dimostra leale: manifesti e statue per le strade, filmati o messaggi propagandistici nei mezzi di comunicazione, e così via. D’altronde, è sempre stato così, dai tempi antichi e, passando per Napoleone, fino ai giorni nostri, dove la pervasività dei mass media ha reso ancora più invadente e martellante la presenza dell’immagine del dittatore. Va da sé che, se la presenza dell’immagine rappresenta il potere, la sua distruzione è simbolo fortissimo della distruzione e della fine del regime. La diffusione delle immagini che riportano questa distruzione attraverso quegli stessi mass media un tempo utilizzati ai propri scopi sono così il beffardo contrappasso all’abuso propagandistico dei mezzi di comunicazione di massa.

Saddam Hussein fa esattamente al nostro caso. Il dittatore iracheno, al potere dal 1968 al 2003, aveva diffuso su tutto il territorio dello Stato da lui amministrato molte statue che lo ritraevano: si dice che ne facesse erigere una in occasione di ogni suo compleanno. Ogni città irachena aveva dunque la propria statua di Saddam Hussein, a costante monito, a proteggere, ma, al contempo, a controllare la popolazione locale. Venne poi il giorno in cui, a seguito della Seconda Guerra del Golfo, gli americani occuparono Baghdad e Saddam Hussein perse il potere in Iraq: era il 9 aprile del 2003 e si può considerare questa data come quella della fine del regime di Saddam. La popolazione scese in piazza e festeggiò la fine della dittatura. Quale miglior modo di farlo, se non quello di abbattere la statua del principale responsabile del disastro? Ecco dunque che molte delle statue di Saddam vennero abbattute dalla popolazione: quelle immagini furono immortalate e fecero il giro del mondo.

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