giovedì, Settembre 16

Accadde Oggi: prove generali di Comunismo in Cina 7 novembre 1931: nasce la Repubblica Sovietica Cinese

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Oggi, la Cina è in continua e inarrestabile ascesa, la dottrina di Xi Jinping, alla guida del Partito Comunista, è appena stata inserita all’interno della Costituzione del PCC insieme a quella di Mao, e la bandiera rossa della Cina sventola maestosa su tutta l’Asia, gettando la sua ombra anche ben aldilà dei confini continentali. Chissà in quanti, il 7 novembre 1931, avrebbero previsto che la fragile, giovanissima e semiclandestina Repubblica Sovietica Cinese, fondata proprio quel giorno d’autunno e guidata da un giovane Mao Zedong in continua lotta con il Kuomintang (partito nazionalista cinese) di Chiang KaiShek, avrebbe avuto un erede così potente.

La storia di questa Repubblica, sostenuta unicamente dall’Unione Sovietica, è breve, ma è parte della grande epopea di Mao, che pochi anni dopo compirà, alla testa di un esercito di militanti fedeli, quella che è passata alla storia come la ‘Lunga Marcia’, compiuta per sfuggire all’esercito di Chiang: il percorso di oltre novemila chilometri, nel corso di un anno (dal ’34 al ’35) consolida e consacra Mao a leader della rivoluzione cinese.

La Repubblica Sovietica Cinese viene sciolta nel 1937, quando le due fazioni cinesi in lotta stipulano una tregua e si alleano per fronteggiare il comune nemico giapponese, in quello che è considerato ed è, a tutti gli effetti, un vero e proprio inizio anticipato della Seconda Guerra Mondiale in area orientale: la seconda guerra sino-giapponese, conclusasi in coincidenza con la fine del conflitto mondiale nel 1945 (e chiamata così per distinguerla dalla prima guerra sino-giapponese, che ha avuto luogo fra il 1894 e il 1895).  In questo breve video possiamo vedere la bandiera adottata da questo Stato e ascoltare l’inno che ha incendiato (e continua ancora oggi a incendiare) gli animi di centinaia di milioni di militanti comunisti cinesi e non solo: l’Internazionale Comunista.

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