giovedì, Giugno 17

Accadde Oggi: OLP e ONU, primo passo 22 novembre 1974: l’OLP è osservatore all’ONU

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L’Organizzazione per la Liberazione della Palestina (OLP) è nata nel 1964 per dare una rappresentanza al popolo palestinese. Raccoglie al suo interno una serie di movimenti che si prefigurano come obiettivo la creazione di uno Stato palestinese. Si batte per l’autodeterminazione e per il diritto al ritorno del popolo palestinese sulle terre che un tempo erano loro, prima che le vicende con lo Stato d’Israele li costringesse ad abbandonarle. Il suo status, a livello internazionale, è stato – ed è tuttora, in alcuni casi – pesantemente discusso: c’è chi ritiene l’OLP un movimento di liberazione nazionale, c’è chi invece lo considera un’organizzazione terroristica (nello statuto originario parla apertamente di lotta armata).

L’OLP, ad ogni modo, è stato riconosciuto come l’interlocutore nelle trattative per sbrogliare l’annosa questione che attanaglia il Medio Oriente; benché formalmente auspichi ancora la fine dello Stato d’Israele, nel 1993 ne ha riconosciuto l’esistenza e nel 1988 ha adottato una soluzione a due Stati.

Il problema del riconoscimento internazionale dello Stato palestinese si è dunque posto sin da subito. In questo senso, il 22 novembre del 1974 è stato un giorno importante per l’OLP, in quanto rappresentante del popolo palestinese. Esattamente 44 anni fa, all’Organizzazione guidata allora da Yasser Arafat è stata concessa lo status di osservatore dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.È stato un grande passo verso il riconoscimento delle istanze di cui è tuttora portatore: solo un anno e mezzo dopo avrebbe ottenuto la possibilità di partecipare al Consiglio di Sicurezza, pur senza diritto di voto. Nel 1988 la rappresentanza dell’OLP è stata rinominata ‘Palestina’, a seguito della dichiarazione d’indipendenza palestinese. Oggi, nonostante sia stata fatta richiesta – al momento bloccata – di essere riconosciuta come membro a tutti gli effetti dell’Assemblea Generale, alla Palestina è riconosciuto lo status particolare di Stato osservatore non membro’, al pari della Santa Sede.

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