giovedì, Luglio 29

Accadde Oggi: Nepal, una strage reale 1 giugno 2001: il principe nepalese Dipendra stermina la propria famiglia

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La storia delle famiglie reali è spesso costellata di episodi di violenza: alcune di queste vedono terminare la propria vita in maniera violenta, per esempio a causa di una rivoluzione, come capitò alla famiglia dell’ultimo zar Nicola II ai tempi della Rivoluzione bolscevica, oppure come conseguenza della sconfitta in una guerra. E poi c’è il caso della famiglia reale del Nepal, la dinastia Shah, che conobbe, nel 2001, la morte di buona parte dei suoi membri in circostanze del tutto particolari.

I rapporti fra il principe ereditario Dipendra e la propria famiglia erano piuttosto tesi, a causa di una serie di dissapori di lunga data. Nel maggio del 2001, la goccia che fece traboccare il vaso: la famiglia reale rifiutò il fidanzamento del principe con Devyiani  Rana, che apparteneva a una famiglia storicamente rivale. Dipendra subì una fortissima crisi nervosa e, fuori di sé, prese una decisione folle. Alle ore 21 del 1 giugno, armato di fucile, fece ingresso al Palazzo reale e diede inizio al suo folle piano: uccise suo padre, il re Birendra, sua madre, la regina Aishwarya, e i suoi fratelli, la principessa Shruti e il principe Nirajan, insieme ad altri membri della famiglia. Poi tentò il suicidio, ma sopravvisse. In ospedale, ormai in coma, venne incoronato re, anche se morì solo tre giorni dopo. Il 4 giugno l’omicidio-suicidio si compì: la dinastia Shah aveva perso buona parte dei suoi discendenti. Il potere passò nelle mani del fratello del re, Gyanendra.

Come spesso accade in questi casi, attorno a questa vicenda si scatenarono una serie di teorie alternative, che negavano la versione ufficiale: secondo alcuni, la strage fu voluta da Gyanendra, inviso alla popolazione, per prendere il trono, e fu orchestrata dalla CIA. Il nuovo re, infatti, non era presente al momento della sparatoria, così come nessun membro della propria famiglia. Il dibattito è ancora acceso, ma gli eventi del 1 giugno 2001 portarono, negli anni successivi alla caduta della monarchia.

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