mercoledì, dicembre 19

Accadde Oggi: Mogadiscio, una manifestazione di follia 11 gennaio 1948: Eccidio di Mogadiscio

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Nella propria breve e poco fortunata esperienza coloniale, l’Italia aveva assoggettato quella che aveva rinominato Africa Orientale Italiana, che comprendeva una parte dell’odierna Somalia. La Somalia, infatti, non era interamente italiana, ma una parte di essa era sotto il dominio britannico. N

Nel corso della Seconda Guerra Mondiale, a causa della disastrosa campagna africana, i territori dell’Africa Orientale vennero occupati dai britannici, che vi rimasero ben oltre il termine della guerra. Al termine del conflitto, l’Italia doveva rinunciare alle proprie colonie ma ad essa era affidata la gestione dell’indipendenza di questi territori, compresi quelli della Somalia italiana, contrariamente a quanto i britannici stessi desideravano.

La notizia fu accolta con entusiasmo da parte della popolazione somala e dagli italiani che lì risiedevano, ma fu avversata dalle frange più nazionaliste della Somalia. Le due parti indissero una manifestazione ognuno per l’11 gennaio 1948, ma i britannici tolsero l’autorizzazione agli italiani. Nel corso della manifestazione somala, la situazione degenerò rapidamente: i somali attaccarono gli italiani, andandoli a cercare nei luoghi da essi frequentati. Al termine della giornata si contarono 54 vittime italiane e 14 somali, molti dei quali accorsi a difendere gli italiani. Questo passò alla storia con il nome di Eccidio di Mogadiscio. I britannici, dal canto loro, non intervennero negli scontri, ma si limitarono a osservare.

Le responsabilità di questa vicenda non vennero mai chiarite del tutto: secondo alcune versioni, i somali risposero alle provocazioni degli italiani, ma secondo altre furono i britannici stessi a fomentare gli scontri stessi, con l’invio di membri dell’esercito kenyota (ai tempi, colonia britannica) e con il beneplacito della Polizia somala, che anzi ebbe un ruolo attivo negli scontri. Ci furono indagini, ma nessuno degli ufficiali inglesi venne punito: gli atti vennero resi Top Secret. Oggi sono esattamente settant’anni da quella tragedia: speriamo che, con questo breve articolo, contribuiamo un po’ a ricordarne le vittime.

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