Accadde Oggi: Malta, il divorzio è legge 28 maggio 2011: anche a Malta si può divorziare

Si possono fare tanti complimenti all’Italia, ma non quello di essere un Paese all’avanguardia per quanto riguarda i diritti civili. Su alcune materie, come il voto alle donne, l’aborto le unioni di fatto, lo Stato italiano è arrivato in netto ritardo rispetto ai suoi vicini europei e, talvolta, alcune acquisizioni sono ancora oggetto di acceso dibattito. Si prenda, ad esempio, il caso del divorzio. In Italia, due persone che, per varie e personalissime ragioni, non avessero voluto continuare a vivere insieme, non avrebbero potuto porre fine al matrimonio, se non attraverso la procedura lunga e costosa che prevedeva l’annullamento del matrimonio tramite la Sacra Rota. Insomma, fino al 1970, il detto per cui ‘non era possibile dividere ciò che Dio aveva voluto unire’ non era solo una formula religiosa, ma una legge dello Stato. Tuttavia, con qualche lungaggine, ci si è arrivati.

Certi diritti che sembrano a noi ormai ovvi, acquisiti e dati per scontato, non lo sono in altre zone del mondo. Questo si sa e non dovrebbe sorprendere. Però stupisce sapere come, a volte, quelle acquisizioni che fanno parte della nostra vita mancano in aree del mondo vicine a casa nostra. Infatti c’è uno Stato che, fino al 27 maggio 2011, solo sette anni fa, non contemplava fra le proprie leggi il divorzio. E non si sta parlando del Vaticano, in cui, per ovvie ragioni, il divorzio non esiste ancora, ma dell’isola di Malta.

Malta, insieme al già citato Stato Pontificio e alle Filippine, era l’unico Paese al mondo che non prevedeva la possibilità, per i coniugi che lo volessero, di porre fine al matrimonio e agli obblighi che da questo contratto derivano. Le uniche possibilità per porre fine a questo che è al contempo un contratto civile e un sacramento religioso era appellarsi alla Sacra Rota e chiedere l’annullamento del matrimonio: non proprio la vita più facile.

Tutto cambiò il 28 maggio 2011, quando, grazie all’esito del referendum, anche gli abitanti della piccola isola del Mediterraneo poterono usufruire di questa possibilità.