martedì, Novembre 30

Accadde Oggi: Liechtenstein, una gemma del passato 13 novembre 1989: Giovanni Adamo II è il nuovo Principe

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Il continente europeo è saldamente proiettato nel futuro che, mai come oggi, appare difficile da prevedere. Gli anni Novanta, così vicini, sembrano ormai irrimediabilmente lontani: un’epoca ormai totalmente diversa, portatrice di mentalità, usi e abitudini che, seppur ancora molto familiari, sembrano non appartenere più alla gente di oggi. Eppure, molto rimane di quegli anni: si pensi, ad esempio, all’Unione Europea, che proprio negli sforzi di quegli anni ha fondato la propria esistenza. L’Europa è il frutto di secoli e millenni di storia e vicende militari, politiche e sociali; molti dei tempi che a noi sembrano così lontani recano ancora le proprie orme nella vita di tutti i giorni.

Si prenda una cartina geografica: i confini e la natura degli Stati moderni sembrano ormai consolidati, ma il tempo ha lasciato delle piccole gemme, simbolo di un’epoca che non c’è più. Così come l’Unione Europea è il risultato dell’intensa attività della seconda metà del XX secolo, allo stesso modo si possono trovare ‘reperti’ di un passato molto più lontano. Che cosa sono, infatti, i microstati, se non capsule provenienti dal passato che sono resistite al trascorrere del tempo? San Marino è una Repubblica che proviene direttamente dall’Alto Medioevo; Città del Vaticano è l’erede dello Stato della Chiesa; il Principato di Monaco e Andorra non sono stati assoggettati dall’espansionismo francese, nonostante il passare dei millenni. E, allo stesso modo, il piccolo principato del Liechtenstein è sopravvissuto al Sacro Romano Impero di cui faceva parte.

Oggi è un giorno importante per questo piccolo diamante incastonato fra Svizzera e Austria. Giovanni Adamo II, attuale Principe, è salito sul trono del Liechtenstein proprio il 13 novembre del 1989. Esponente della casata regnante e imprenditore, prese il posto del padre, Francesco Giuseppe II, da poco deceduto. Nel 2004 ha ceduto le prerogative di governo al proprio primogenito, il principe ereditario Luigi, ma ha mantenuto il titolo principesco. In questo modo, continua a sopravvivere un residuo unico di un’Europa che non esiste più.

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