martedì, novembre 13

Accadde Oggi: l’assassinio di Kim Jong-nam 13 febbraio 2017: viene ucciso il fratello del dittatore nordcoreano

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Negli ultimi anni si è parlato di Kim Jong-un sotto tutti gli aspetti possibili e, con l’occasione delle Olimpiadi di Pyeongchang, si è analizzato con maggior attenzione anche la figura di Kim Yo-jong, la sorella del dittatore nordcoreano.

Oggi parliamo di Kim Jong-nam, fratello maggiore dei due e, per fare ciò,  facciamo un salto indietro nel tempo molto breve: il 13 febbraio 2017, un anno fa esatto. In questa data, infatti, il primogenito veniva assassinato per ragioni ancora da chiarire da due donne all’aeroporto di Kuala Lumpur, in Malesia, attraverso l’avvelenamento conseguente all’emissione di gas nervino attraverso uno spray. Il potente gas velenoso colpì rapidamente e con estrema efficacia il fratello del leader della Corea del Nord, che morì dopo soli venti minuti, prima di poter giungere in ospedale.

Le due esecutrici materiali dell’omicidio hanno negato l’intenzione di uccidere l’uomo, sostenendo che si trattasse semplicemente di uno scherzo, ma rimane una tesi francamente difficile da sostenere. Il mistero si infittisce con l’inclusione di altri quattro uomini indagati e con un dettaglio che sarebbe emerso nel processo: Kim Jong-nam aveva, nel suo bagaglio, l’antidoto per contrastare il veleno, segno che il fratello maggiore del dittatore sapeva di essere in pericolo. Perché, tuttavia, non l’ha usato? E chi è che lo voleva morto? Con ogni probabilità, è stato lo stesso regime di Pyongyang.

Kim Jong-nam, infatti, era stato designato dal padre, Kim Jong-il, per essere l’erede alla carica di leader della Nordcorea, ma, nel corso degli anni, la sua immagine è caduta in disgrazia, probabilmente a causa del suo allontanamento dalla propria Patria, come a viaggi in Giappone con documenti falsi, o alla sua permanenza a Mosca per assistere alla madre malata, ex moglie di Kim Jong-il, scappata dal leader. È diventata così una figura scomoda e imbarazzante per il regime, che avrebbe così deciso di liberarsene una volta per tutte. Anche se, con ogni probabilità, non verremo mai a conoscere tutta la verità.

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