domenica, Aprile 11

Accadde Oggi: la triste fine dei Romanov 17 luglio 1918-1998: la famiglia dello Zar viene uccisa e, 80 anni dopo, sepolta

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L’anniversario di oggi riguarda due date, come a volte capita in questa rubrica, ma appartiene a un’unica tragica storia, quella della famiglia imperiale dei Romanov.

La Russia di inizio Novecento era uno degli Stati più arretrati d’Europa, da un punto di vista economico e, conseguentemente sociale: il settore industriale era presente in fase embrionale, mentre nel vasto territorio russo regnava un tipo di agricoltura che ancora sentiva gli effetti della servitù della gleba, abolita pochi decenni prima. Il dibattito culturale, tuttavia, era piuttosto acceso: per una congiuntura storico-politica particolare, contrariamente alle previsioni di Karl Marx, secondo cui la Rivoluzione sarebbe avvenuta solo negli Stati ‘economicamente’ evoluti e con una classe operaia numerosa e consapevole, in Russia si scatenò quella che sarebbe poi passata alla Storia come Rivoluzione d’Ottobre. Organizzato e promosso da intellettuali come Lenin e Trockij, questo movimento rivoluzionario cambiò per sempre gli equilibri politici e strategici europei e mondiali.

Sul fronte interno, la famiglia imperiale, ormai sconfitta, rappresentava un enorme pericolo per il nuovo Stato rivoluzionario: attorno a lei potevano raccogliersi le istanze reazionarie che non volevano arrendersi al nuovo corso. Per questa ragione, i bolscevichi raggiunsero a Ekaterinburg la famiglia di Nicola II Romanov, Zar di tutte le Russie, e la giustiziarono: era il 17 luglio del 1918, esattamente 100 anni fa. Non si salvò nessuno, né lo Zar, né la Zarina, né il piccolo Aleksej e le sue sorelle Olga, Tatjana, Marija e Anastasija, attorno alla quale si scatenarono alcune teorie secondo le quali si sarebbe miracolosamente salvata.

Nel 1990, furono ritrovati i corpi di quasi tutti i membri della famiglia. Dovettero trascorrere altri 8 anni perché potessero essere sepolti a fianco dei loro antenati: il 17 luglio 1998, presso la Cappella di Santa Caterina a San Pietroburgo. I cadaveri mancanti – quelli di Aleksej e Marija – furono ritrovati solo nel 2004. L’intera famiglia poteva finalmente riposare in pace.

https://www.youtube.com/watch?v=oeCCzB1BZyo

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