mercoledì, dicembre 19

Accadde Oggi: la nascita del Bitcoin 3 gennaio 2009: Satoshi Nakamoto introduce la criptovaluta

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Il 2017 si è concluso da poco ed è stato un anno ricco di avvenimenti e di novità. Come spesso capita, a questo si aggiungono nuove parole, coniate ex novo, recuperate dal fondo del vocabolario e rigenerate di una nuova vita oppure passate dall’essere termini noti a una sola nicchia, con il proprio gergo specifico, all’avere una risonanza molto più ampia, fino a diventare di uso comune (o quasi).

Una di queste è sicuramente la parola ‘criptovaluta’, una moneta di scambio virtuale, non garantita da nessuna Banca Centrale ma valida all’interno di determinati circuiti. La criptovaluta per eccellenza, che nel 2017 ha avuto un risalto mediatico ed economico finanziario mai conosciuti prima, è sicuramente il Bitcoin, che nel corso dell’anno ha conosciuto un vertiginoso aumento di valore.

Oggi un Bitcoin equivale a quasi 12000 euro, ma, un anno esatto fa, faticava ad arrivare a mille euro di valore: un aumento considerevole (e che fa sospettare alcuni, che considerano questa una grossa bolla speculativa). Il 3 gennaio è il compleanno di Bitcoin, che, in questo giorno del 2009, è stato introdotto per la prima volta da Satoshi Nakamoto, il suo inventore.

Chi è costui? Non si sa. Il nome è quello di un uomo giapponese, ma è solo uno pseudonimo: non sappiamo né se sia uno solo, né se sia un uomo, né se sia effettivamente giapponese. Sappiamo solo che dietro questo nome si cela l’inventore della criptovaluta più famosa e redditizia del 2017. Qualche tentativo di smascherare il misterioso inventore è stato fatto, ma i diretti interessati hanno tutti prontamente smentito. Tutti tranne uno: Craig Steven Wright, che ha anzi confermato di essere Satoshi Nakamoto. La sua ammissione, tuttavia, non è stata creduta dalla comunità di utilizzatori di Bitcoin. Nel video, una rapida guida in italiano per capire di che cosa si parla quando si parla di Bitcoin.

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