sabato, Ottobre 23

Accadde Oggi: Isole Marshall, test nucleare in incognito 1 marzo 1954: viene testata la bomba atomica più potente della storia

0

Nella moltitudine di isole, isolotti e atolli sparsi nell’Oceano Pacifico, ce ne sono alcune unite in una unità statale che prende il nome di Isole Marshall. Ospitano più di 50 mila abitanti, hanno come capitale Majuro e hanno un passato di colonia tedesca, parte della cosiddetta Nuova Guinea Tedesca fino al 1919, quando passarono sotto l’amministrazione del Giappone, che le conquistò, approfittando della scarsa difesa militare tedesca, occupata a recuperare energie e risorse dalle fatiche della Prima Guerra Mondiale.

Per queste ragioni, sull’isola resistono ancora alcune minoranze linguistiche di tedeschi e giapponesi. La lingua ufficiale, tuttavia, oltre al marshallese (quella dei locali), è l’inglese: infatti con la Seconda Guerra Mondiale, le Isole Marshall passarono sotto gli Stati Uniti, da cui ottennero l’indipendenza, finalmente, nel 1986. I decenni del controllo americano, tuttavia, non sono ricordati con grande piacere sull’isola: infatti vennero utilizzati alcuni dei suoi atolli per testare bombe nucleari. Il 1 marzo del 1954 fu terribile: venne fatta esplodere una bomba all’idrogeno di 20 Megatoni, la più potente mai sperimentata fino ad allora (il record sarebbe poi passato alla cosiddetta ‘Bomba Zar’, di ben 50 Megatoni). Era 1000 volte più forte di quella lanciate su Hiroshima e Nagasaki.

L’operazione fu portata a termine sull’atollo di Bikini e prendeva il nome in codice di ‘Castle Bravo’. A causa di errori di calcolo, la bomba fu più potente di quanto calcolato e gli abitanti delle isole circostanti non furono evacuati: venti sfavorevoli fecero giungere le radiazioni su loro e ne subirono le conseguenze. Per accertare le responsabilità, vennero celebrati dei processi, l’ultimo dei quali nel 2014, quando le Isole Marshall si appellarono alla Corte Internazionale di Giustizia, citando in giudizio gli Stati Uniti per inadempienze agli obblighi di disarmo nucleare. Nel video, un breve riassunto di quelli che sono stati i test nucleari americani sulle Isole Marshall: sono state testate ben 67 bombe nucleari.

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->