lunedì, Ottobre 25

Accadde Oggi: Isis, un nuovo nemico 29 giugno 2014: viene proclamato lo Stato Islamico

0

Nei cartoni animati, specialmente quelli giapponesi, il protagonista si trova ad affrontare nemici che si rivelano via via più forti, determinati e pericolosi del antagonista precedente. Non importa quanto il nemico sconfitto dalla saga precedente fosse forte: quello successivo rappresenterà una minaccia ancora più grande e apparentemente insormontabile: la vita dell’eroe non è mai stata così a rischio quanto allora, salvo conoscere il prossimo, più potente avversario.

Volendo fare una probabilmente eccessiva banalizzazione della questione, che non rende giustizia alla complessità e alle mille sfaccettature con cui questo argomento andrebbe affrontato, si può arditamente provare a istituire un paragone fra quanto detto sopra e il terrorismo di matrice islamista. A pensarci bene, all’indomani dell’attentato alle Torri Gemelle, la pace nel mondo sembrava minacciata da Osama bin Laden e dalla sua organizzazione terroristica, al Qaeda, che, benché operante già da anni negli scenari di guerra, aveva fatto sentire forte il suo nome quell’11 settembre di diciassette anni fa. Gli attentati suicidi a Londra e a Madrid, oltre alle notizie provenienti dall’Afghanistan terrorizzavano l’Occidente. Nella percezione mediatica, una guerra mondiale sembrava prossima.

Poi, lentamente, di al Qaeda si parlò sempre meno, fino a tacere. Con la morte di bin Laden il pericolo sembrava finalmente estinto. Tuttavia, mentre l’opinione pubblica occidentale era impegnata in altro tipo di preoccupazioni, alcune frange dell’apparentemente indebolita al Qaeda si ricostituivano in altra forma, con un altro nome, rinnovandosi e preparandosi a una nuova ondata di terrore: lo Stato Islamico di Iraq e Siria, o Stato Islamico di Iraq e Levante. In una sigla sola: l’Isis. La nuova organizzazione terroristica si caratterizza da una grandissima capacità nell’uso dei mezzi di comunicazione, sia tradizionali che moderni. E di grande impatto mediatico fu la sua ‘presentazione’ al mondo. Il 29 giugno 2014 l’’Isis dichiarò la nascita del califfato, con capitale Raqqa, che governava su tutti i territori assoggettati negli anni. Nasceva lo Stato Islamico. Era così nato un nuovo, più pericoloso nemico.

 

https://www.youtube.com/watch?v=DWHJ1pgcpiU&t=9s

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->