venerdì, dicembre 14

Accadde Oggi: Irlanda, i primi passi 6 dicembre 1921-1922: sigla ed entrata in vigore del Trattato anglo-irlandese

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Fra Irlanda e Gran Bretagna i rapporti sono sempre stati piuttosto conflittuali. Ancora oggi, Londra deve tenere in considerazione le richieste dei nordirlandesi – rimasti sotto la corona britannica – per evitare una nuova esplosione dei conflitti che hanno insanguinato una buonissima parte del XX secolo. Le tensioni, benché sopite, potrebbero infatti riaccendersi, qualora non fosse garantita la necessaria libertà degli abitanti dell’Ulster. Il caso della frontiera nordirlandese per la Brexit fa capire come la questione sia ancora spinosa, sotto diversi punti di vista.

Un tempo, l’intera Irlanda era sotto la corona britannica. Il nome dell’entità statale era infatti quello di Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda. Gli irlandesi, tuttavia, non hanno mai accettato la presenza britannica. Nel 1918, le elezioni diedero al partito indipendentista Sinn Fein la maggioranza dei seggi riservati agli irlandesi alla Camera dei Comuni. Decisero di non partecipare alle sedute di Westminster e crearono un Parlamento irlandese, che sancì in maniera unilaterale l’indipendenza dell’Irlanda. Le tensioni sfociarono nel 1919 con la guerra d’indipendenza irlandese, che si protrasse fino al 1921.

L’Esercito Repubblicano Irlandese (Irish Republican Army, IRA, poi ribattezzato old-IRA, per distinguerlo dall’omonima organizzazione terroristica) sconfisse i britannici, che il 6 dicembre del 1921 siglarono con i vincitori il Trattato Anglo-Irlandese: nasceva lo Stato Libero d’Irlanda che, pur rimanendo sotto la corona britannica come dominion, fu a tutti gli effetti autonomo. Era composto da 26 delle 32 contee irlandesi: le restanti 6, abitate da una maggioranza protestante fedele alla corona, composero l’Irlanda del Nord. Esattamente un anno dopo, il 6 dicembre del 1922, il trattato entrò in vigore.

Tuttavia, il Trattato non appianò le divergenze, che erano destinate a ripresentarsi nel giro di poco: sotto accusa furono messe la poca autonomia garantita agli irlandesi e la frammentazione dell’isola irlandese in due entità distinte. La pacificazione era tutt’altro che vicina.

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