domenica, Maggio 9

Accadde Oggi: Guinea Bissau, il difficile rapporto dei poteri 7 maggio 1999: il Presidente Viera viene destituito da un colpo di Stato

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La Guinea Bissau è un piccolo Stato dell’Africa occidentale. Affacciato sull’Oceano Atlantico, affianca al suo nome quello della propria capitale, Bissau, per distinguerla dalla confinante Guinea, con capitale Conakry. Ex colonia portoghese, ha conosciuto, lungo tutta la sua breve storia, una serie innumerevole di rovesciamenti politici, che hanno minato la già di suo fragile stabilità.

Uno dei tanti colpi di Stato succedutisi in Guinea Bissau avvenne il 7 maggio del 1999, quando l’allora Presidente Joao Bernardo Viera fu allontanato dal potere a causa dell’intervento di forze ribelli, guidate da Ansumane Mané, capo di stato maggiore dell’esercito guineano, sostenuto, fra gli altri, da Batista Tagme Na Waie. Con quest’ultimo, il Presidente aveva già avuto a che fare. Non era la prima volta che i due si scontravano e non sarebbe stata l’ultima. L’origine dello scontro risaliva agli anni Ottanta, quando Viera, già allora Presidente del piccolo Stato africano, tentò di allontanare dal potere tutte le figure militari più influenti, fra cui lo stesso Tagme Na Waie. Quest’ultimo, veterano della guerra d’indipendenza della Guinea Bissau, nel 1998 partecipò con le forze ribelli alla guerra civile che portò al già citato esilio di Viera, che tornò alla guida del Paese solo quattro anni dopo, nel 2003, a seguito di un ulteriore colpo di Stato.

Ma i problemi fra i due non erano finiti. Sei anni e qualche attentato scampato dopo, Tagme Na Waie morì ucciso a seguito di un attacco dinamitardo probabilmente ordito da Viera, allora ancora Presidente. Si era raggiunto il limite: poche ore dopo la sua morte, il leader guineano veniva ucciso, probabilmente da membri di truppe fedeli a Tagme Na Waie – anche se l’esercito negò le proprie responsabilità. Così si concludeva una rivalità decennale, ma non i tempi difficili per la Guinea Bissau, che si trovò a fronteggiare il difficile passaggio della morte del proprio Presidente. La stabilità politica, pur dopo anni di tentativi, stentava ancora a essere di casa in Guinea Bissau.

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