martedì, Maggio 18

Accadde Oggi: Guantanamo, le ragioni del paradosso 23 febbraio 1903: Cuba cede Guantanamo agli Usa in affitto perpetuo

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Per quale ragione la baia di Guantanamo, situata nel territorio di Cuba, ospita una base militare e un campo di prigionia degli Stati Uniti d’America? È una situazione alquanto paradossale, visti anche i rapporti non certo idilliaci che hanno legato (e che legano) i due Stati nel corso della seconda metà del secolo scorso. Questa situazione diplomaticamente spinosa si deve alle particolari vicende storiche che hanno coinvolto lo Stato caraibico.

‘Scoperto’ dagli europei nel XV secolo, da Cristoforo Colombo in persona, il territorio passò da mano spagnola a quella inglese nel XVIII, per poi tornare spagnola ed essere conquistata dagli americani a seguito della guerra ispano-americana. La conquista dell’isola avvenne proprio a partire dalla baia di Guantanamo, dove fu costruita la base militare. A quel punto, venne costituito uno Stato indipendente cubano, con cui gli Stati Uniti siglarono un contratto di affitto perpetuo della baia, che gli americani avrebbero potuto utilizzare come se fosse loro. Quell’accordo porta la data del 23 febbraio 1903 e con oggi sono dunque passati 115 anni da quello che avrebbe poi portato all’attuale paradosso (anche se l’accordo venne poi definitivamente ratificato solo nel 1934).

Il Governo rivoluzionario di Cuba, guidato da Fidel Castro, considerò illegale la presenza americana sul suolo cubano e non ha mai incassato gli assegni che, regolarmente, gli Stati Uniti versano. E la posizione americana si è fatta ancora più controversa da quando, dal 2002, la baia ospita anche il campo di prigionia di Guantanamo: da allora, la prigione ha ospitato circa 800 prigionieri, in condizioni precarie, da un punto di vista umano e legale. Come più volte denunciato, non è mai stato chiarito del tutto a quale titolo i prigionieri di Guantanamo fossero reclusi, se non con un vago ‘combattenti nemici’. Molti tentativi sono stati fatti per chiudere i campo di prigioni, ma il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump non sembra di questa idea.

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