domenica, dicembre 16

Accadde Oggi: Dian Fossey, una vita per i gorilla 27 dicembre 1985: la naturalista viene trovata senza vita in Rwanda

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Spiace riprendere la rubrica, dopo i lieti giorni festivi, parlando di un omicidio. Dopo le feste che celebrano la Natività, l’inizio di quella che, per i credenti, è la Vita terrena di un Dio che si è fatto Uomo, si sarebbe forse preferito un inizio più soft, meno traumatico, sicuramente meno tragico. Tuttavia, contravvenendo a quella che sarebbe stata una scelta più in linea con il mood natalizio, oggi vi parliamo di quello che successe il 27 dicembre 1985, quando, in Rwanda, veniva trovata senza vita la naturalista Dian Fossey, in circostanze ancora oggi ignote.

La donna, di nazionalità americana, aveva combattuto durante tutta la sua carriera per la salvaguardia dei gorilla, primati tanto grandi quanto affascinanti, che purtroppo corrono sempre più il rischio di estinguersi. Una delle cause principali che rischia di compromettere l’esistenza di questi animali, oltre ai processi di deforestazione che riducono l’habitat dei gorilla, è l’attività di bracconaggio illegale praticato in quelle aree a danno di molti animali ritenuti preziosi perché rari.

Dian Fossey combatteva personalmente contro il bracconaggio, distruggendo le trappole dei bracconieri e denunciandone l’attività, costituendo più che una semplice spina nel fianco di questi criminali. Non è un caso che i principali accusati del suo omicidio siano proprio i bracconieri. Ma c’è un grosso punto che lascia irrisolta la questione: la naturalista è stata trovata senza vita all’interno della sua capanna, in un’area presumibilmente sconosciuta e inaccessibile ai bracconieri.

L’assassino, dunque, potrebbe essere una persona che conosceva bene Dian Fossey, la sua attività e gli ambienti che ella frequentava. E se fosse stato un suo collega? Questa tragica vicenda non è ancora stata risolta dopo 32 anni. La speranza è che, in attesa di risolvere il caso, donne e uomini continuino, in sua memoria, a combattere la battaglia per la salvaguardia di questi giganti e maestosi primati.

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