lunedì, Maggio 17

Accadde Oggi: Colombo torna a casa 15 marzo 1493: il navigatore genovese torna in Europa dal primo viaggio

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Se tutti sappiamo la data in cui Cristoforo Colombo giunse nelle Americhe, pochi o pochissimi sanno quando il celebre navigatore genovese tornò in Europa. Salpato dal porto di Palos, in Spagna (allora Regno di Castiglia), il 3 agosto del 1492, raggiunse quella che ribattezzò come isola di San Salvador il 12 ottobre di quell’anno, dopo un viaggio non certo privo di problemi, che solo la sua incrollabile fede nei propri – errati – calcoli gli permise di superare.

Dopo essere venuto a contatto con i pacifici abitanti locali e aver condotto alcune esplorazioni, Cristoforo Colombo e la sua ciurma decisero di fare ritorno in Europa: erano molto provati dalle fatiche dell’esplorazione e di tre caravelle che erano all’inizio del viaggio, ne erano rimaste solo due, in condizioni piuttosto precarie. Benché le terre di quelle che credeva fosse l’Asia non avessero le ricchezze sognate e descritte dai diari di Marco Polo, Colombo fece ritorno in patria con una serie di animali, oggetti e documenti da mostrare alla corte spagnola: portò in Europa anche alcuni abitanti dell’isola di San Salvador.

Nel viaggio di ritorno, tuttavia, il difficile clima invernale danneggiò le due caravelle superstiti e molta della documentazione prodotta andò perduta per sempre. Con una fatica e sforzi immani, gli ignari scopritori del Nuovo Mondo tornarono a casa, sempre a Palos: era il 15 marzo 1493 e oggi sono 525 anni dal ritorno del famoso viaggio, destinato a sconvolgere gli assetti economici e gli equilibri politici mondiali. Vennero accolti con feste, celebrazioni e onori riservati ai più grandi, tanto che furono incoraggiati a ripetere altre spedizioni esplorative verso il presunto continente asiatico.

Colombo decise di partire, anche perché aveva lasciato 39 membri della propria ciurma in America e doveva andare recuperarli, come aveva promesso loro. Ma i viaggi successivi non furono altrettanto fortunati e l’esploratore genovese morì così in povertà, nel 1506.

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