giovedì, Agosto 5

Accadde Oggi: Cina, non più figlio unico 29 ottobre 2015: fine della politica del figlio unico

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La Cina è il Paese più popoloso del mondo, con il suo quasi miliardo e mezzo di abitanti. Oltre un sesto della popolazione mondiale vive sotto la rossa bandiera cinese e il suo strapotere demografico è oggi uno dei fattori che garantiscono al gigante asiatico un prospero futuro di crescita. Tuttavia, il grande numero di persone ha posto al Governo cinese degli interrogativi e delle questioni: se contare su una cifra elevata di abitanti ha i suoi innegabili vantaggi, il rischio della sovrappopolazione è vicino e, specialmente in periodi di crisi, può rappresentare un elemento deleterio. Per questa ragione, la Repubblica Popolare Cinese scelse di adottare delle particolari politiche di contenimento delle nascite.

Nel 1979, infatti, in Cina entrò in vigore la politica del figlio unico. A ogni famiglia veniva permesso di fare solamente un figlio: i trasgressori sarebbero stati puniti con multe salate e con altri provvedimenti. Si produssero campagne di sensibilizzazione in materia. Vennero permesse alcune eccezioni: le minoranze etniche potevano fare più di un figlio e, nelle zone rurali, era permesso un secondogenito nel caso in cui il primo a nascere fosse stato di sesso femminile. La questione del sesso è infatti molto importante: per ragioni culturali, un figlio maschio è ritenuto più prestigioso di una femmina e, potendo conoscere in anticipo il sesso, non fu raro il ricorso a pratiche abortive. La politica del figlio unico (che sostituì la legge precedente, che permetteva un massimo di due figli) si è rivelata, tuttavia, piuttosto pericolosa per la società: oltre alla disparità fra maschi e femmine, ha portato a un invecchiamento della popolazione cinese e a problemi sociali (secondo alcuni studi, la mancanza di fratelli ha creato generazioni non abituate al confronto con i pari età). Il 29 ottobre del 2015, quindi, la politica del figlio unico è stata abolita, reintroducendo quella che la precedeva.

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