sabato, novembre 17

Accadde Oggi: bowling a Tuusula 7 novembre 2007: sparatoria in una scuola finlandese

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La scuola è un luogo in cui i giovani si preparano per affrontare un futuro che, ricco di insidie, si spera possa essere luminoso. È una zona in cui gli studenti devono sentirsi al sicuro, protetti in un ambiente progettata per loro e pensata per permettere a chi la frequenta di esprimere e sviluppare i propri talenti. Tuttavia, con frequenza sempre più preoccupante, capita di sentire notizie di tragedie che avvengono in questi ambienti, le più spaventose delle quali avvengono solitamente negli Stati Uniti d’America: si sta parlando delle cosiddette school shootings, le sparatorie che hanno luogo negli ambienti scolastici.

Il copione è spesso simile: uno o più ragazzi, generalmente emarginati o con disturbi psichiatrici, sfruttano la lasca legislazione in materia di armi per dotarsi di un piccolo arsenale, con cui, dopo un’attenta pianificazione e una preparazione avvenuta perlopiù su internet, si presentano a scuola per fare strage di insegnanti e studenti. Il caso più emblematico è probabilmente quello del massacro avvenuto alla Columbine High School, nel 1999 (oggetto del celebre documentario del 2003 Bowling a Columbine di Michael Moore). Ma l’esempio della scuola del Colorado varcò i confini continentali.

Pekka-Eric Auvinen era uno studente della Jokelan Koulukeskus di Tuusula, Finlandia. Diciottenne, aveva subito vessazioni e angherie dai suoi compagni e faceva uso di psicofarmaci, seppur non regolarmente. Iniziò a sviluppare un forte odio nei confronti della scuola e il massacro della Columbine divenne quasi un’ossessione. Lettore accanito di vari testi filosofici, da Platone a Nietzsche, preparò per mesi quella che chiamò ‘Operation Mainstrike’, corredata da un manifesto in cui spiegava le ragioni ideologiche e filosofiche dietro il suo gesto. Si procurò una pistola e il 7 novembre del 2007 si recò a scuola, dove aprì il fuoco: uccise 8 persone, ne ferì 12 e si uccise.

La tragedia sconvolse l’intera società finlandese: fu rispettato un minuto di silenzio nel parlamento e venne immediatamente modificata la legislazione, rendendo più difficile procurarsi le armi. Ma, si sa, altrove non si è così celeri, quando si tratta di cambiare questo genere di leggi e tragedie del genere continuano ad avvenire.

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