martedì, novembre 13

Accadde Oggi: Bahrain, da emirato a regno 14 febbraio 2002: Hamad ibn Isa Al Khalifa si proclama re

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Il Bahrain è un piccolo Stato di poco più di un milione di abitanti, composto da un arcipelago di 33 isole. La sua capitale è Manama ed è famoso in tutto il mondo per essere sede di alcune delle più lussuose residenze e dei resort più esclusivi, finanziati dall’estrazione del petrolio e dalla raccolta di perle. Il Bahrain è sempre stata una monarchia, ma la carica istituzionale – a cui spesso era affiancato il titolo onorifico di ‘shaykh’, sceicco – ha cambiato nome per due volte nel corso della sua esistenza: in origine, dal 1783, il sovrano del Bahrain era chiamato ‘Hakim’, ossia ‘signore’, per poi cambiare in ‘Amir’, emiro, nel 1971.

Il Bahrain era dunque diventato un emirato. Questo, fino al 14 febbraio 2002, quando Hamad bin Isa Al Khalifa, attuale monarca, si autoproclamò ‘Malik’, re del Bahrain: sedici anni fa il piccolo Stato arabo diventava ufficialmente un regno. Il nuovo re, incoronato il 24 febbraio dello stesso anno, ha portato il Bahrain sul grande palcoscenico internazionale, promuovendone un’immagine dinamica, legata soprattutto a grandi eventi sportivi come la Formula 1 (dal 2004 si corre un Gran Premio) o a costruzioni come il Murjan Tower, edificio che, una volta completato, sarà, con i suoi 1022 metri e 200 piani, l’edificio più alto del mondo, superando così il Burj Khalifa di Dubai.

Durante il suo regno, re Hamad ha dovuto fronteggiare le sommosse popolari del 2011, iniziate (guarda caso) proprio il giorno dell’anniversario della sua auto proclamazione, il 14 febbraio: queste si inseriscono nel contesto delle cosiddette ‘Primavere Arabe’, che in quel periodo si erano manifestate specialmente nei Paesi nordafricani (Tunisia, Egitto, …). Nel video possiamo vedere alcune immagini di quello che vuol dire essere re del Bahrain: i privilegi, le auto, le ricchezze, i cavalli e tutte le prerogative del monarca del piccolo e facoltoso Stato arabo.

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