martedì, ottobre 23

Accadde Oggi: Apartheid, l’inizio della fine 2 febbraio: De Klerk riabilità l’African National Congress e promette di liberare Mandela

0

La fine della segregazione razziale in Sudafrica è stato un processo lento e graduale: si è iniziato con le denunce della comunità internazionale, come accadde nel 1962, quando Miriam Makeba, cantante e attivista, denunciò dagli scranni delle Nazioni Unite le condizioni estreme in cui la popolazione nera era sottoposta nell’ex colonia britannica e si è conclusa, simbolicamente, con l’elezione a Presidente di Nelson Mandela, nel 1994.

Ci sono però molte altre tappe intermedie, che hanno avuto un’importanza decisiva all’emancipazione della maggioranza nera in Sudafrica. Una di queste date fu il 2 febbraio 1990, quando, l’allora Presidente del Sudafrica Frederik de Klerk, leader del National Party, permise all’African National Congress di tornare nella legalità e di riprendere le proprie attività, e promise pubblicamente di liberare il suo leader, Nelson Mandela, in prigione da 27 anni, molti dei quali trascorsi a Robben Island. Il leader dell’ANC venne liberato il 10 febbraio di quell’anno.

La situazione in Sudafrica era diventata insostenibile: le agitazioni erano sempre più diffuse e non era possibile reprimerle, la popolazione bianca si dimostrava sempre più contraria alla segregazione e le sanzioni internazionali stavano deprimendo l’economia sudafricana. De Klerk aveva quindi capito che era arrivato il momento di porre le basi per un nuovo Sudafrica e che per farlo occorreva il sostegno di chi aveva lottato per farlo: Nelson Mandela. I due leader, De Klerk e Mandela, ottennero il Premio Nobel per la Pace nel 1993, per la propria attività in favore dei diritti politici e civili dei neri e per aver favorito la pacificazione della popolazione sudafricana, ponendo fine al regime dell’apartheid.

Nel 1994, Mandela vinse le elezioni, e, fino al 1996, De Klerk fu il suo vice, finché quest’ultimo, ultimo Presidente bianco del Sudafrica, si ritirò dalla vita politica attiva nel 1997. Mandela terminò il proprio mandato nel 1999 ma, fino alla morte, avvenuta nel 2013, rimase al centro della vita politica e sociale sudafricana.

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Commenti

Condividi.

Sull'autore