lunedì, ottobre 22

Accadde Oggi: polli influenzali 29 dicembre 1997: a Hong Kong vengono abbattuti un milione di polli

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Qualche tempo fa, abbiamo parlato di Macao, ex territorio d’oltremare portoghese passato sotto la giurisdizione cinese nel 1999. Oggi, vi parliamo dell’altra città cinese che ha avuto una storia simile a quella di Macao, ossia Hong Kong, che nel 1997 diventò cinese dopo essere stata per lungo tempo un possedimento della Gran Bretagna. Tuttavia, non è questa la ragione per cui ne parliamo, ma il motivo è ben più truculento.

Quell’area del sud est cinese è più volte stata sotto la luce dei riflettori per l’insorgere di pericolosi ceppi influenzali: tutti ricordiamo la SARS, o l’influenza aviaria, che ha terrorizzato tutto il mondo nella prima metà degli anni Duemila. Quest’ultima causò una vera e propria psicosi, in Italia: crollarono le vendite di carne di pollo e ci furono anche campagne di sensibilizzazione, alcune delle quali estemporanee, per invitare a consumare questa carne, non essendo questa infettiva (c’è chi ricorda che Lamberto Sposini concluse un’edizione serale del TG5 addentando una coscia di pollo). Nel 1997 si temette l’esplosione di una gravissima e mortale forma di influenza che rischiava di prodigarsi dalla Cina: si attestò che fosse possibile il contagio fra uccelli e esseri umani.

Questo particolare ceppo poteva rivelarsi molto aggressivo sugli esseri umani, pertanto, il 29 dicembre 1997 si procedette all’abbattimento di circa un milione di polli. Un numero elevatissimo, ma, con ogni probabilità, necessario per arginare il rischio di contagio: si calcola che, annualmente, sia proprio il virus dell’influenza quello a causare il maggior numero di morti e la sua capacità di mutare rapidamente lo rende fra i più difficili da controllare.

Non è un caso che una delle più grandi epidemie della storia sia quella dell’influenza, passata nelle cronache con il nome di ‘spagnola’ e che uccise circa cinquanta milioni di persone negli anni fra il 1918 e il 1920: la Grande Guerra ne uccise ‘solo’ un milione. A ben vedere, uccidere preventivamente un milione di polli non è stata una scelta così sconsiderata.

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