sabato, Settembre 18

A Gaza il numero dei malati di cancro più alto al mondo

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La situazione relativa alla salute dei cittadini della Striscia di Gaza è da anni disastrosa: si sono succeduti diversi allarmi lanciati da ONG e stampa internazionali: le discariche a cielo aperto nei quartieri residenziali, la mancanza pressoché totale di impianti di smaltimento, gli ospedali assenti, in condizioni fatiscenti o con mancanza di personale medico adeguato; pazienti che hanno bisogno di trasferimenti per cure mediche adeguate che rimangono bloccate nella Striscia per le ingerenze israeliane negli attraversamenti di confine (si susseguono da anni i rapporti dell’OCHA).

Stavolta è telesurTV’ a concentrarsi su un comunicato del Ministero della Salute palestinese, secondo il quale la Striscia presenterebbe l’incidenza di persone affette da cancro più alta del mondo. Lo studio ha calcolato una media tra le 80 e le 90 persone malate ogni mese. Hani Al-Wehedi, direttore sanitario dell’Unione del Sistema di Informazione, ha dichiarato che spesso i pazienti necessitano un trasporto in strutture più adeguate alle loro cure, al di fuori della Striscia di Gaza. Paradossalmente, sarebbe sufficiente anche un trasferimento in Cisgiordania, ma organizzare un trasporto all’interno di Israele è, appunto, soggetto spesso a procedure molto lunghe e ostacoli. Gaza infatti è una delle zone più densamente popolate del pianeta, con un tasso di povertà elevatissimo (lo stipendio medio di un palestinese è di un euro al giorno) e la dipendenza alimentare dagli aiuti stranieri. I pazienti in condizioni critiche non possono essere curati anche a causa della presenza di elettricità garantita solamente per poche ore al giorno. Ciò evidenzia il profondo disagio nei pazienti affetti da malattie croniche o tumori che richiedono, oltre che cure adeguate inesistenti, anche ospedali con basilare garanzia del servizio elettrico.

Ci si chiede dunque se l’aumento di tale incidenza a Gaza sia stato causato, negli anni, dall’uso di armi chimiche utilizzate da Israele per i bombardamenti e proibite internazionalmente. Il Ministero della Salute palestinese chiede che venga fatta luce sui dati presentati e tenta di sensibilizzare la comunità internazionale a riguardo.

(video tratto dal canale Youtube di ‘telesurTV’)

 

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