mercoledì, Ottobre 20

A Firenze il 'mondo' di Franco Zeffirelli field_506ffbaa4a8d4

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Entusiasti anche il Sindaco Dario Nardella, che ha seguito l’operazione passo passo e Cristina Giachi, vicesindaco. La nascita del Museo Zeffirelli è stata accompagnata, come spesso accade, da polemiche di vario tipo. E se ne prevedono ancora.  La prima riguarda la nuova destinazione,  dopo che la prima scelta era caduta sulla Galleria Carnielo in piazza Savonarola, quale sede  del Museo.  Poi ci sono state le critiche  di principio contro il presunto eccessivo addensamento e frastagliamento museale della città e  la nascita  di un altro  museo privato.  Circa il cambio di destinazione, Cristina Giachi ci dice:  “Quando si fanno simili operazioni, che danno grande prestigio alla città, bisogna tener conto anche della volontà dell’interessato, in questo caso il Maestro Zeffirelli,  che ha ritenuto più adeguata all’importanza del patrimonio messo a disposizione di Firenze, la sede dell’ex Tribunale, che per noi costituisce un contenitore  destinato alle arti e allo spettacolo. Dunque, pienamente in linea con le finalità indicate dal Comune. Sulla palazzina Carnielo sono stati operati lavori di consolidamento  compatibili con altri utilizzi, tuttora allo studio. Dunque, nessuno spreco“. Sui termini dell’accordo, il Vice Sindaco chiarisce  “I due piani all’interno dell’ex complesso seicentesco sono dati in affitto alla Fondazione Zeffirelli per 29 anni, perché per legge va indicata una data di scadenza: di fatto si tratta di una donazione in quanto il patrimonio è vincolato a restare in perpetuo a Firenze. I costi dei lavori per la funzionalità della sede espositiva saranno anticipati dalla Fondazione Zeffirelli e successivamente scalati dall’affitto. I lavori prima di essere avviati, devono ottenere i relativi permessi burocratici. Per il resto, il progetto di allestimento è pronto. E una importante occasione artistica e  culturale, che non guarda solo al passato ma  da esso trae insegnamento per il futuro, sta per essere varata. Nel segno di un grande protagonista della vita artistica e culturale del nostro tempo: Franco Zeffirelli“.

 

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