giovedì, Maggio 6

A Budapest, il taxi si paga in bitcoin Budapest Taxi ha cominciato ad accettare la famosa criptovaluta, i bitcoin

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Taxi gialli e moneta gialla. In Ungheria Budapest Taxi, flotta da oltre 500 auto gialle, ha cominciato ad accettare la famosa criptovaluta, i bitcoin, come metodo di pagamento della corsa.

Ma pur essendo transazioni elettroniche riconosciute, i pagamenti effettuati in bitcoin sono anonimi, il che impedisce ai malintenzionati di rubare i dati dei conti degli utenti, e intralcia inoltre le autorità nel fare luce su flussi di denaro poco chiari.

Il nostro scopo è spingere le persone a pagare coi bitcoin servizi e persino prodotti in negozi in carne e ossa. Ci guadagniamo tutti: le aziende che li accettano, le quali accrescono le loro entrate, e noi che li aiutiamo a utilizzarli” ha dichiarato nell’intervista András Lőwy, fondatore della startup COinPAY. Ma come funziona? A fine corsa il tassista genera un codice a barre QR e il viaggiatore, munito di smartphone e portafoglio virtuale, fa lo scan. Fatto.

Nel Paese sono presenti Bitcoin per un controvalore di 25 milioni di euro. A Budapest sono già stati lanciati dei bancomat per ritirare Bitcoin.

 

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