martedì, Agosto 3

A Bali è tutto esaurito Ora urgono investimenti per alberghi e infrastrutture, più decentramento e gestire meglio le risorse

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Bali

Bangkok – I paradossi del Sud Est Asia: nonostante la crisi globale, Bali sta per dichiarare in anticipo il tutto esaurito poiché, in base alle prenotazioni già ricevute, si è ormai vicini alla saturazione della potenziale ricettività turistica locale a causa delle sue limitate capacità di trasporto, le risorse disponibili e degli spazi.

Gli esperti della Scuola di Turismo presso la Udayana University affermano che Bali attualmente deve sostenere il grave peso di vari progetti di sviluppo, a seguito delle grandi variazioni intervenute nel senso della modernizzazione della qualità di vita della popolazione locale. Vi sono stati, affermano, cambiamenti cruciali nella cultura balinese e la vita della popolazione locale è grandemente mutata a causa del grande afflusso di turisti e per lo sviluppo del Turismo inteso nella sua totalità.

Bali si avvia così ad una sorta di sovrappopolamento irruento con una popolazione che supera i 4 milioni di abitanti, così come si devono constatare i 4 milioni di turisti stranieri ed i circa 6 milioni di visitatori locali durante il loro periodo di vacanza sull’Isola ogni anno. Affermano gli esperti del settore, che ci si sta avvicinando a grandi passi verso lo sfruttamento estremo delle risorse idriche locali e delle fonti di cibo. Un recente studio ha rivelato che una stanza d’hotel occupata nella Reggenza di Badung, la più ricca dell’Isola, richiede circa 1.500 litri d’acqua al giorno, ben al di sopra della media della domanda pro capite locale di acqua potabile che si attesta su soli 120 litri al giorno.

L’Associazione degli Hotel di Bali  recentemente ha confermato che gli hotel membri dell’associazione hanno bisogno di 50.000 metri cubi d’acqua potabile al giorno. La crescita della popolazione e del Turismo sta esplicando effetti di notevole impatto anche sulle colture agricole locali che vanno via via vanificandosi per far spazio sempre più alla ricettività del Turismo più in generale. Per questi motivi, la stessa associazione sta meditando idee da sottoporre pubblicamente all’attenzione dei centri decisionali e dell’uditorio popolare più in generale per trovare delle soluzioni ai problemi ambientali, sociali, economici e culturali di Bali.

Bali, ad esempio, ha proposto l’implementazione di un sistema di governo speciale autonomo, dove la Provincia potrebbe ricevere una speciale allocazione di fondi di fonte governativa –cioé del Governo centrale- per regolamentare specificatamente il proprio governo locale e le sue risorse specifiche. Ma i rappresentanti del Governo balinese e la società tutta non hanno colto il segno nel convincere il Governo Centrale dell’urgenza dell’implementazione dell’autonomia regionale speciale, che si ritiene possa meglio mettere sotto controllo i programmi di sviluppo e preservare in modi più mirati la Cultura e la Natura dell’Isola.

La seconda proposta è stata quella della richiesta dell’implementazione di una moratoria sui progetti di sviluppo turistico a Bali Sud. Anche questo aspetto non ha raggiunto il suo scopo di ricevere l’approvazione del Governo Centrale ovvero il rafforzamento delle Amministrazioni locali nel sostenere in modo più robusto le proprie specifiche politiche. Il risultato è che le strutture di accoglienza e le stanze d’hotel continuano a crescere molto rapidamente a Bali Sud, specialmente a Denpasar.

Un’altra soluzione fattibile era quella che disegnava Bali come un centro di transito turistico, nel quale i turisti potessero aspettarsi di continuare i loro viaggi verso aree fuori Bali. Il concetto ribattezzato Bali ed Oltre, era stato introdotto dal Ministero del Turismo e dell’Industria Creativa e da varie figure variamente impegnate nel settore del Turismo ed era considerata una progettualità destinata a distribuire più omogeneamente i turisti oltre alla famosa località di Bali.

Ovviamente le varie Istituzioni locali coinvolte debbono anche fare in modo di contribuire alla creazione ed estensione delle figure professionali che opereranno nel campo del Turismo, al meglio dei livelli disponibili in quest’area economica.

 

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