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6 Febbraio

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6 Febbraio 1971: l’astronauta americano Alan Shepard gioca a golf sulla Luna. Uno dei primi astronauti scelti dalla NASA nell’aprile del 1959 nell’ambito del programma Mercury, divenne nel 1961 il primo astronauta americano a orbitare nello spazio, sulla navicella Freedom 7. Il suo secondo volo lo fece come Comandante della navicella Apollo 14,  la terza missione di allunaggio, alla ‘veneranda’ età di 47 anni, in una delle missioni spaziali più accuratamente preparate dalla NASA, in direzione della Luna, dopo il fallimento di quella mai portata a termine dell’Apollo13. Insieme agli astronauti  Stuart Roosa ed Edgar Mitchel, atterrò con il modulo lunare ‘Antares’ in un punto dell’altopiano collinoso della formazione di Fra Mauro, iniziando una serie di esperimenti scientifici, come la misurazione del vento solare e l’analisi geologica dei sedimenti. Durante la sua seconda uscita sul suolo lunare, Shepard,insieme gli altri astronauti, perse l’orientamento e, in attesa di ritrovare la strada che li avrebbe ricondotti all’Apollo, decise di ingannare il tempo giocando una partita a golf, con l’ausilio di una mazza e due palline portate in orbita per l’occasione, grazie alla quale provò l’esistenza della forza di gravità lunare. Durante le sue 4 ore sulla Luna, lanciò la pallina da golf a centinaia di metri di distanza e, anche se alla fine questa finì in una buca, l’astronauta dichiarò comunque di sentirsi l’uomo più fortunato del mondo.

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