giovedì, Settembre 16

5 Dicembre: Mattino

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5 Dicembre 1746: il giovane ‘Balilla’ dà il via alla rivolta popolare di Genova che porterà alla cacciata degli austriaci. Così soprannominato da un’opera di Agostino Pollinari (‘Il genio ligure trionfante‘, 1697) Giovan Battista Perasso è una delle più famose figure storiche della Genova del Settecento. Nella sua persona viene identificato il giovane che incitò la popolazione genovese a ribellarsi contro gli occupanti dell’Impero asburgico durante la Guerra contro l’Austria. Attraverso il lancio di un sasso contro le truppe austro-piemontesi che occupavano la città, il giovane sollevò quella rivolta popolare che avrebbe portato alla cacciata dell’invasore il 10 dicembre dello stesso anno. Sebbene l’esistenza del ragazzo sia confermata, non esistono però prove documentali che attestino che il fanciullo fosse chiamato “Balilla”, così come non esistono prove documentali che questo Balilla fosse proprio Giovanni Battista Perasso: tutto si basa sulla tradizione quartiere genovese di Portoria. Fatto sta che, la figura storica del Balilla è diventata con il tempo simbolo del patriottismo italiano, tanto da indurre Goffredo Mameli a inserirla nella quarta strofa dell’inno nazionale d’Italia (i Bimbi d’Italia/si chiaman Balilla).

Potemkinmarch

5 Dicembre 1925: viene realizzata la ‘Corazzata Potemkin’ di Sergej  Ėjzenštejn. Una delle più note opere cinematografiche sovietiche, è ritenuto il miglior film di propaganda mai ideato per l’epoca. Il film venne realizzato per celebrare il ventennale della rivolta del 1905, affidando la regia al giovane ventisettenne Ėjzenštejn, che si era distinto per il suo film di esordio Sciopero!. Ambientato quindi nel giugno del 1905, il film è una rielaborazione dei fatti storici realmente accaduti e che portarono all’inizio della Rivoluzione russa del 1905. Infatti, il massacro di Odessa, raccontato nella celebre scena, non avvenne sulla scalinata (dove una mamma vede scivolar via per le scale la carrozzina con il suo neonato), ma in vie e stradine secondarie. Dopo una tiepida accoglienza iniziale, il film ebbe un enorme successo in tutta l’Europa orientale, venendo acclamato come un capolavoro assoluto in tutto il futuro blocco sovietico. Qui la diffusione fu rapida e veloce, l’esatto contrario di ciò che accadde nel mondo occidentale, in cui bisognò attendere ancora molti anni per poterlo vedere. (Clicca qui per vedere il video. Seguici anche su Youtube!).

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