venerdì, Maggio 7

28 Novembre: Mattino field_506ffbaa4a8d4

0

teheran

28 Novembre 1943: inizia la Conferenza di Teheran. Per la prima volta dallo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, le tre Potenze alleate di Stati Uniti, Inghilterra ed Unione Sovietica si riunirono per decidere e concordarsi su una serie di progetti e azioni che avrebbero condizionato l’andamento della guerra. La Conferenza, infatti, iniziò in un momento in cui le Forze Alleate subivano numerose sconfitte sul fronte italiano, nel Dodecaneso e sul fronte orientale. Per questa ragione decisero di riunirsi per decidere le tappe dello sbarco in Normandia (Operazione Neptun), la più grande operazione anfibia della Storia, che avrebbe portato le forze alleate ad aprire un secondo fronte in Europa e invadere così la Germania nazistaVennero concordate inoltre, non solo le strategie che avrebbero condotto all’invasione della Francia e l’entrata in guerra dell’URSS contro il Giappone a Germania sconfitta, ma vennero delineati i contorni della creazione di una nuova organizzazione itragovernativa internazionale, l’ONU (Organizzazione delle Nazioni Unite).

 

De Gasperi-Gruber

28 Novembre 1961: viene approvata la Risoluzione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite sulla ‘Questione Altoatesina. La numero 1661 venne decisa a seguito della mancata applicazione da parte dell’Italia dell’accordo ‘De Gasperi-Gruber’ firmato a Parigi  dall’allora Ministro degli Esteri italiano Alcide De Gasperi e dal Ministro degli Esteri austriaco Gruber, a ridosso della Conferenza di Pace del 1946. Questo accordo regolava la questione della tutela della minoranza linguistica tedesca dell’Alto Adige, garantendo agli abitanti di lingua tedesca della Provincia di Bolzano e della Provincia di Trento gli stessi diritti garantiti agli abitanti di lingua italiana, in modo da salvaguardare lo sviluppo culturale ed economico della popolazione tedesca, consentendo, oltretutto, l’insegnamento della lingua materna nelle scuole. Tuttavia, l’Austria sottolineando i “diritti inalienabili dell’Austria sul Tirolo meridionale”, continuò a patrocinare i diritti delle minoranze tirolesi e la situazione che si creò fu di stallo. La Risoluzione 1661 stabilì così che l’Austria dovesse monitorare la situazione nell’Alto Adige e del Trentino, rinunciando però, alla richiesta di un referendum popolare circa l’assegnazione della regione.

 

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->