sabato, 28 Gennaio
HomeCultura & Società26 Novembre: Mattino

26 Novembre: Mattino

1280px-Zuikaku_dive_bomber_pilots_Pearl_Harbor

26 Novembre 1941: sei portaerei giapponesi lasciano la Baia di Hitokapu con destinazione Pearl Harbor. Comandate dal vice ammiraglio Chuichi Nagumo, le portaerei attraversarono le acque dell’Oceano Pacifico osservando un rigorosissimo silenzio radio, per scatenare, nella data del 7 dicembre, il primo attacco su territorio degli Stati Uniti della Storia. Tra la fine degli anni Trenta e l’inizio degli anni Quaranta del Novecento, il Giappone si era avvicinato alle potenze dell’Asse, firmando il 27 settembre 1940 il Patto Tripartito, considerato come un mezzo di pressione per ostacolare gli Stati Uniti. Questi infatti, in risposta all’invasione giapponese dell’Indocina meridionale, avevano dichiarato l’embargo su tutti i prodotti petroliferi e su altre merci strategiche che mise in grave difficoltà il Governo di Tokyo. L’unico modo per sconfiggere gli Stati Uniti era quindi dichiarare loro guerra. La risoluzione che decisero quindi di adottare consistette in un violento attacco aereo contro la flotta e le installazioni militari statunitensi (nome in codice ‘operazione Z‘) stanziate nella base navale di Pearl Harbor, nelle isole Hawaii e fu attuata in assenza di una dichiarazione di guerra formale da parte del Giappone, che arrivò soltanto ad attacco iniziato. L’operazione fu un successo e i danni inflitti alla flotta statunitense permisero al Giappone di ottenere momentaneamente il controllo del Pacifico, aprendo la strada alle successive vittorie nipponiche, prima che gli Stati Uniti riuscissero ad allestire una flotta in grado di tenere testa a quella giapponese, prendendo parte anche loro a quella che era appena diventata la Seconda Guerra Mondiale.

Bogart_in_Casablanca

26 Novembre 1942: esce nelle sale degli Stati Uniti l’anteprima cinematografica di ‘Casablanca’ della Warner Bros. Diretto da Michael Curtiz e tratto dall’opera teatrale ‘Everybody Comes to Rick’s’ di Murray Burnett e Joan Alison (mai andata in scena), rappresenta una delle pellicole più celebri di Hollywood, la più omaggiata e citata del cinema stesso. Interpretato da Humphrey Bogart e Ingrid Bergaman, la sua sceneggiatura, a cura di Julius J. Epstein, Philip G. Epstein e Howard Koch venne completata solo tre giorni prima dell’inizio delle riprese. Questo però, non intralciò il cammino del film, che nel 1942, conquistò ben tre premi Oscar, tra i quali, oltre a Miglior Film e Miglior Regia, si aggiudicò anche quella di Miglior sceneggiatura non originale. La pellicola fu subito un successo, tanto che la rivista ‘Variety‘ lo classificò subito come un ‘blockbuster‘, nonostante fosse ambientato all’inizio di una guerra alla quale gli Stati Uniti guardavano ancora solo in lontananza.

 

Articolo precedenteSuicidi in carcere, anno boom
Articolo successivoEbola: un affare ONU
RELATED ARTICLES

Croce Rossa Italiana

spot_img

Save the Children

spot_img

Seguici sui social

Fondazione Veronesi

spot_img

Fondazione G. e D. De Marchi

spot_img

Fondazione Veronesi

spot_img

Salesiani per il sociale

spot_img

Campus Biomedico

spot_img
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com