mercoledì, Aprile 21

23 Dicembre: Sera field_506ffbaa4a8d4

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FED

23 Dicembre 1913: viene istituita la Federal Reserve Bank americana. Banca centrale degli Stati Uniti d’America, la Fed fu istituita con l’approvazione del Congresso degli Stati Uniti, che emanò il ‘Federal Reserve Act’, atto legislativo derivante da un’indagine della National Monetary Commission, istituita dopo la grave crisi finanziaria del 1907. Prima di questa data, gli Stati Uniti non avevano una banca centrale e l’offerta di moneta fluttuava in base all’andamento del settore agricolo nel Paese. Durante questo periodo, il sistema economico fu colpito da numerosi shock: le azioni della “Union Pacific” persero 50 punti; fallì un’offerta di obbligazioni della città di New York e crollò il mercato del rame; alla “Standard Oil Company” fu comminata una multa di 29 milioni di dollari per violazioni alla normativa antitrust. Il marcato quindi si manteneva instabile e bastava un minimo errore per portare l’economia sull’orlo del collasso. La crisi ebbe luogo nell’ottobre 1907 dopo il fallimento di un tentativo di manipolazione del prezzo delle azioni della “United Copper Company”, una delle più grandi aziende produttrici di rame del settore. I proprietari della società, la famiglia Heinze, credevano che molte delle sue azioni erano state prese in prestito da speculatori che speravano nella diminuzione del prezzo azionario e quindi nella possibilità di ricomprare a minor prezzo le azioni “United Copper” prese a prestito, intascando la differenza. Così pensarono di acquistare quante più azioni fosse possibile, per poi costringere i venditori a pagarle ad un prezzo molto più alto, poichè, diventando gli unici possessori delle azioni, avrebbero potuto scegliere il prezzo di vendita. Per finanziare il progetto, si rivolsero alla terza fiduciaria della città di New York, la “Knickerbocker Trust Company”. A prestito ottenuto, gli Heinze incominciarono a comprare tutte le azioni previste, il cui prezzo salì in un giorno da 39 a 52 dollari. I venditori però, riuscirono a trovare una quantità più che sufficiente di azioni della “United Copper” da fonti diverse dagli Heinze. Questo fece crollare il prezzo delle azioni che vennero scambiate fuori dalla sala della New York Stock Exchange, in un mercato all’aperto che si teneva letteralmente sul marciapiede. Gli Heinz dichiararono bancarotta e le banche e le fiduciarie a cui avevano chiesto i prestiti (tra cui la Knickerbocker) vennero coinvolte in una corsa agli sportelli senza precedenti. Vista la situazione, le altre banche americane divennero restie a prestare i soldi agli operatori di borsa, per cui i tassi di interesse salirono alle stelle e i prezzi delle azioni crollarono di botto. Il panico si diffuse rapidamente a due altre grandi fiduciarie, la “Trust Company of America” e la “Lincoln Trust Company”. Il panico si estese in tutta la nazione quando un vasto numero di persone prelevò i propri depositi dalle banche locali. L’ondata fallimentare si placò grazie  all’intervento del finanziere J.P. Morgan, che impegnò grandi somme di sua personale proprietà, e convinse gli altri banchieri di New York , come Rockefeller, a fare lo stesso, in modo da tenere ben salde le redini del sistema bancario. Morgan telegrafò anche ai partner di Londra, spiegando che è la finanza mondiale ad essere in pericolo. Di tutta risposta, i partners inviarono il transatlantico Lusitania in direzione di New York con un carico particolare: un quantitativo esorbitante di lingotti d’oro. L’America era salva. Questa crisi però lasciò dietro di se un cumulo di macerie. A differenza degli Stati europei, gli Stati Uniti non avevano una banca centrale che potesse reimmettere liquidità nel mercato e contenere eventuali crisi future, per questo motivo venne istituita per via legislativa la Federal Reserve, un’istituto indipendente dal Governo degli Stati Uniti, le cui decisioni non dipendono da alcun organo del potere esecutivo o legislativo. Il Federal System è  costituito da una agenzia governativa centrale, il ‘Board of Governors of the Federal Reserve System’, con sede a Washington D.C. e da dodici Federal Reserve Bank regionali, i cui presidenti sono nominati con complesse procedure. La loro attività è di vigilanza sull’operato degli intermediari finanziari, sull’offerta dei servizi bancari alle istituzioni creditizie e al Governo. Uno dei principali componenti del Federal Reserve System, il Federal Open Market Committee (FOMC), è responsabile delle operazioni di mercato aperto, influenzando i tassi di interesse sui mercati monetari e finanziari, in modo tale da mantenere stabile la politica monetaria.

 

Foto di copertina di Rdsmith4

 

 

 

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