mercoledì, Maggio 12

17 Dicembre: Mattino field_506ffbaa4a8d4

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17 Dicembre 1989: viene trasmesso sul canale americano FOX, il primo episodio della serie televisiva ‘I Simpson’s’. Popolarissima sit com animata ideata dal  fumettista Matt Groening, rappresenta una divertente satira sugli usi e costumi della società americana, dove i protagonisti,  la famiglia Simpson, incarnano i difetti tipici della classe media made in USA. Creata in collaborazione con James L. Brooks, la serie venne trasmessa per la prima volta sotto forma di cortometraggio della durata di un minuto, durante la trasmissione ‘Tracey Ullman Show’ nel 1987, prima di debuttare in prima serata con la versione da mezz’ora del 1989. Nelle intenzioni di Groening, lo show avrebbe dovuto rappresentare una novità: la scelta di colorare di giallo la pelle dei personaggi, per esempio, era un tentativo di attirare l’attenzione dei telespettatori che avrebbero pensato ad un guasto tecnico, prima di domandarsi il perchè fossero effettivamente gialli. La serie fu subito un successo, comparendo nella topo 30 delle serie animate più viste nel biennio 1989-1990, incorrendo però in pesanti polemiche in relazione ai comportamenti di alcuni sui personaggi, in special modo il padre Homer, alcolizzato, irresponsabile e pigro e il figlio Bart, fannullone sregolato che spinse l’Associazione Genitori degli Stati Uniti a dichiararlo un cattivo esempio per i giovani. Le t-shirt con le immagini dei Simpson vennero così bandite da molte scuole americane, ma questo non fermò la scalata al successo della serie, giunta quest’anno alla sua venticinquesima stagione. (Clicca qui per vedere il video. Seguici anche su Youtube!).

 

17 Dicembre 1969: iniziano i colloqui per gli accordi SALT1. Gli ‘Strategic Arms Limitation Talk’ (Trattato per  la limitazione degli armamenti strategici) furono siglati durante quel periodo di distensione che si sviluppò dopo un periodo di forte crisi tra USA e URSS, cessato dopo la crisi dei missili di Cuba del 1963. Durante questo periodo, infatti, le due Superpotenze capirono che sarebbero uscite distrutte da una eventuale guerra nucleare, per cui decisero di intavolare delle trattative che avrebbero portato a un congelamento del numero dei missili che entrambi gli stati potevano possedere.  Questi accordi vennero firmati in due turni: i SALT 1 nel periodo 1969-1972 e i secondi, i SALT2, tra il 1972 e 1979. I due Governi non potevano non tenere conto dell’opinione pubblica che, consapevole degli enormi danni che le radiazioni nucleari creavano alla salute e all’ambiente, premeva per una limitazione degli esperimenti sempre più crescenti. Fu così che i colloqui SALT cominciarono, subito dopo la firma del ‘Trattato di non proliferazione nucleare’ (TNP), accordo che incrinò i rapporti tra Stati Uniti e Francia, da un lato e URSS e Repubblica Popolare Cinese dall’altro in quanto vietava agli Stati ‘non nucleari’ di procurarsi tali armamenti e agli Stati nucleari di fornire loro le tecnologie adatte a tale scopo.

 

Foto di copertina: copyright ‘FOX Broadcasting Company’

 

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