giovedì, Aprile 15

16 Dicembre: Mattino field_506ffbaa4a8d4

0

mao libretto rosso

16 Dicembre 1966: viene pubblicato il ‘Libretto Rosso’ di Mao Zedong. Raccolta delle citazioni tratte dagli scritti e dai discorsi dell’allora Presidente della Repubblica Popolare Cinese, godette di enorme popolarità durante la ‘Rivoluzione Culturale'(promossa per frenare il vento di controriforma che soffiava all’interno del Partito Comunista). Il suo scopo era di indottrinare gli studenti universitari non iscritti al Partito Comunista, interlocutori privilegiati del Presidente, ribadendo l’adesione del pensiero cinese ai concetti marxsisti-leninisti, facendo propaganda all’interno dell’Esercito di Liberazione popolare. Per raggiungere il suo scopo, indusse un’ingente campagna di promozione del Libro, che divenne materia scolastica in tutti i gradi dell’istruzione, in quanto studiare il pensiero del Presidente Mao era considerato un obbligo civico. Venne oltretutto letto anche in tutti i luoghi di lavoro con l’ obbligo di portarlo con sé, dentro la tasca della ‘giacca alla Mao’, unico capo di abbigliamento uguale per tutta la popolazione cinese. Divenne ben presto anche un oggetto iconografico, rappresentato in ogni dipinto e manifesto, fu agitato a mo’ di bandiera in ogni manifestazione studentesca e persino rappresentato in oggetti di uso quotidiano. La massiccia diffusione del libretto, con quasi 900 mila copie venduta, ne fa il secondo libro più venduto nella Storia, dopo la Bibbia. Alla morte del Presidente, il suo uso politico andò esaurendosi a causa della campagna contro il ‘culto della personalità’ indetta dal suo successore Deng Xiaoping. Oggi il Libro lo si può trovare in vendita sulle varie bancarelle come souvenir per i turisti.

desertFox

16 Dicembre 1998: inizia l’operazione militare  ‘Desert Fox’. Azione militare di bombardamento indetta dai Governi di Stati Uniti e Gran Bretagna, fu la risposta all’interferenza irachena sul lavoro degli ispettori ONU, inviati nell’Iraq di Saddam Hussein per verificare la presenza di armi di distruzione di massa. L’obiettivo principale, in realtà, era di limitare la capacità del Presidente iracheno di mantenere il potere; in virtù di ciò, infatti, l’allora Presidente USA Bill Clinton firmò l’Iraq Liberaction Act‘, legge che proponeva di raccogliere fondi da destinare agli oppositori di Hussein, per aiutarli a rovesciare il regime e instaurare la democrazia. Gli obiettivi del bombardamento ad opera dei due Stati furono installazioni  per la ricerca e lo sviluppo di armi, siti di difesa aerea, caserme e quartieri generali della Guardia Repubblicana irachena. Tali obiettivi vennero distrutti in soli quattro notti, grazie all’impiego di missili da crociera lanciati dagli incrociatori, che la contraerea irachena non fu in grado di contrastare. Come reazione a questo bombardamento, tre membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Uniti, Francia, Cina e Russia minacciarono di togliere l’embargo al petrolio iracheno e accusarono il Presidente degli Ispettori ONU, Richard Buttler, di cattiva gestione dell’affare. In seguito a questa operazione, l’Iraq smise di collaborare con le Nazioni Unite, anche se il Segretario Generale delle Nazioni Unite, allora Kofi Annan, riuscì a convincere Saddam Hussein a permettere agli ispettori di visitare il Paese l’anno successivo.

 

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->