giovedì, Dicembre 2

14 Novembre Il passato e il presente, collegati dal filo invisibile della memoria. Ogni giorno, due volte al giorno, vi proponiamo gli eventi più 'attuali' della Storia.

0

382px-Moby_Dick_p510_illustration

14 Novembre 1851: viene pubblicato negli Stati Uniti ‘Moby Dick’, di Herman Melville. Conosciuto anche come ‘La balena’, il romanzo è dedicato all’amico Nathaniel Hawtorne (autore de ‘La lettera scarlatta’) ed appartiene al filone narrativo definito ‘Rinascimento americano’. La vicenda del Capitano Ismael Acab e della sua vendetta nei confronti del immenso capodoglio, reo di avergli mozzato una gamba, è l’eterna lotta dell’uomo con le forze della natura, del suo destreggiarsi tra il bene e il male. Romanzo epico, quasi spirituale, solo molti decenni dopo la sua pubblicazione verrà ritenuto una delle maggiori opere narrative di tutti i tempi.

Clicca qui per accedere al video. Seguici anche sul nostro canale Youtube!

 

14 Novembre 1957: nella campagna newyorkese si tiene il primo summit mafioso della Storia, quello di Apalachin. Cittadina dello Stato di New York, ha ospitato la prima tavola rotonda della storia di Cosa Nostra, dove i 100 mafiosi più influenti dell’epoca (come Vito Genovese, Albert Anastasia e Carlo Gambino) e provenienti da Stati Uniti, Italia e Canada si preparavano a discutere di affari, sia leciti che illeciti, nella tranquilla fattoria del boss Joe Barbara. Il caso volle che la Polizia locale tenesse sotto sorveglianza la casa di Barbara e, insospettiti dal continuo viavai di automobili, decisero controllare. Quel giorno la malavita organizzata ricevette un duro colpo: molti boss vennero arrestati, ma per la prima volta la Mafia americana divenne una realtà per il pubblico americano. Un fenomeno che doveva rimanere celato, almeno secondo quelli che erano i piani del Federal Bureau of Investigation di J.Edgar Hoover, e del Governo dell’allora Presidente Dwight D. Eisenhower.

Giuseppe_-Joe_The_Barber-_Barbara

 

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->